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Proposta per un registro regionale dei testamenti biologici

L’Associazione Amici della Consulta e la Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni invitano al primo incontro pubblico a Milano della campagna di raccolta firme per una legge regionale sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento.

SABATO 6 FEBBRAIO 2016
Ore 17:00
Casa delle Donne—Via Marsala Milano

MONICA FABBRI
L’esperienza della Chiesa Valdese nella raccolta dei Testamenti Biologici

MARCO MORI
Ennesima sfida di laicità per regione Lombardia

LUISA BORDIGA
Perchè una legge regionale?

All’incontro sarà possibile firmare per la proposta di legge e tesserarsi Amici della Consulta.

DALLE 19:00 --> APERITIVO LAICO!!!

testamentobiologicolombardia.it

La Consulta aderisce a SvegliatItalia

Attraverso le manifestazioni viene rivolto il seguente  appello a Governo e Parlamento:

“L’Italia è uno dei pochi paesi europei che non prevede nessun riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso. Le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali non godono delle stesse opportunità degli altri cittadini italiani pur pagando le tasse come tutti. Una discriminazione insopportabile, priva di giustificazioni.

Il desiderio di ogni genitore è che i propri figli possano crescere in un Paese in cui tutti abbiano gli stessi diritti e i medesimi doveri.

Chiediamo al Governo e al Parlamento di guardare in faccia la realtà, di legiferare al più presto per fare in modo che non ci siano più discriminazioni e di approvare leggi che riconoscano la piena dignità e i pieni diritti alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, cittadini e cittadine di questo Paese.

La reciproca assistenza in caso di malattia, la possibilità di decidere per il partner in caso di ricovero o di intervento sanitario urgente, il diritto di ereditare i beni del partner, la possibilità di subentrare nei contratti, la reversibilità della pensione, la condivisione degli obblighi e dei diritti del nucleo familiare, il pieno riconoscimento dei diritti per i bambini figli di due mamme o di due papà, sono solo alcuni dei diritti attualmente negati.

Questioni semplici e pratiche che incidono sulla vita di milioni di persone.

Noi siamo sicuri di una cosa: gli italiani e le italiane vogliono l’uguaglianza di tutte e di tutti.”

Associazioni promotrici dell’appello: Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Mit.

Senza famiglia

Dalla sentenza CEDU del luglio 2015 al ddl Cirinnà-bis
Il lungo cammino delle unioni civili e dei diritti delle coppie omosessuali in Italia

Venerdì 23 ottobre 2015 - Ore 18:00

Casa dei Diritti - Via De Amicis 10 - Milano

LUIS ALBERTO ORELLANA Senatore
MASSIMO CLARA Avvocato
MANUEL GIROLA Avvocato, Rete Lenford

Introduce Luisa Bordiga, coordinatrice della Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni

Dalle aule dei tribunali in Italia ed a Strasburgo, le pronunce sono chiare ed unanimi: il Parlamento italiano deve assolutamente legiferare al fine di garantire pari diritti alle coppie dello stesso sesso.
Diversi disegni di legge nel corso degli anni si sono invece susseguiti nelle cronache parlamentari, nessuno di questi arrivati nemmeno alla discussione. La svolta pare rappresentata dal ddl Cirinnà, che almeno nella versione bis, viene “incardinato” il 14 ottobre 2015 e sarà quindi oggetto di discussione in data da definirsi.

 

15 aprile 2010 La Corte Costituzionale pronuncia la storica sentenza, che sollecita il Parlamento ad approvare una legge sulle unioni civili 
7 ottobre 2014 Il Ministro dell'Interno emana la circolare che invita i prefetti a "rivolgere ai sindaci formale invito al ritiro" degli atti di trascrizione dei matrimoni same sex celebrati all'estero
21 luglio 2015 l’Italia è condannata dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per la violazione del diritto umano fondamentale al rispetto della vita privata e familiare delle coppie dello stesso sesso.

Campagna DAT

Il Comitato Testamento Biologico Lombardia, fondato da Associazione Luca Coscioni, Associazione Enzo Tortora, Radicali Italiani, Possibile, Cellula Coscioni Lecco, UAAR e Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni, con la Proposta di Legge Regionale di Iniziativa Popolare sull’ ”Istituzione del Registro Regionale delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)” si ripropone di raccogliere, entro 6 mesi, le 5.000 firme necessarie per vincolare il Consiglio Regionale alla discussione della legge che renda i cittadini liberi di depositare il proprio Testamento Biologico nel Registro Regionale delle DAT ed averlo a disposizione nella Carta Regionale dei Servizi.

Per leggere il testo della proposta di legge:
http://testamentobiologicolombardia.it/il-testo-della-legge/

Per leggere la relazione esplicativa:
http://testamentobiologicolombardia.it/relazione-di-presentazione-alla-proposta-di-legge/

Per ogni altra info:
http://testamentobiologicolombardia.it/

Tutta un'altra storia - incontro con l'autore

Mercoledì 24 giugno 2015

Libreria Claudiana - Via F. Sforza 12/a

La Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni organizza un incontro con Giovanni Dall'Orto, autore del volume "Tutta un'altra storia - L'omosessualità dall'antichità al secondo dopoguerra" - edizioni Il Saggiatore - 2015.

Attraverso il dialogo con Stefano Bolognini, direttore di Pride, avremo l'opportunità di sapere come è nato questo importante lavoro e quali messaggi possono essere raccolti per il presente ed il futuro della cultura omosessuale in Italia.

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