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Verso il 20 settembre 2014 - Cominciamo a parlarne!

25 giugno 2014 h. 21:00

via Astolfo, 19

La Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni, insieme a MaMi - Mamme a Milano, organizza una serata di preparazione alla giornata di formazione Educare alle Differenze che si terrà a Roma il 20 settembre 2014.

L'incontro, aperto ad associazioni e singol* si terrà presso la sede di MaMi, in via Astolfo, 19 (Lambrate)

L'evento rientra tra le manifestazioni della Pride Week 2014 di Milano.


Il 25 giugno a Milano cominciamo a parlare di “Educare alle differenze”, l’incontro nazionale che si svolgerà il 20 settembre a Roma. La serata milanese è diretta a presentare la Giornata nazionale per l’educazione alle differenze nella scuola, l’iniziativa promossa da oltre 100 associazioni in tutta Italia, ed a porre le basi per la realizzazione di un network anche a Milano e in Lombardia.

Da Siracusa a Bologna passando per Roma. Da nord a sud, tre associazioni – Stonewall, Il Progetto Alice e Scosse - che simbolicamente abbracciano tutto il paese propongono un incontro nazionale, sabato 20 settembre 2014, a Roma, tra associazioni, insegnanti, gruppi, educatori ed educatrici che quotidianamente lavorano nelle scuole e con i genitori, nella cultura e negli spazi pubblici e sociali per la costruzione di una società inclusiva e libera.

È un appuntamento per stabilire sinergie e connessioni tra chi realizza progetti dedicati alla valorizzazione delle differenze, alla pluralità dei modelli familiari, al contrasto agli stereotipi di genere, alla prevenzione di bullismo, omofobia, transfobia e violenza maschile contro le donne, tra chi intende la scuola come spazio in cui coltivare rispetto e senso critico.

Evento FB del 25 giugno: https://www.facebook.com/events/1492725680960886/

Evento del 20 settembre: http://www.scosse.org/educare-alle-differenze-20-settembre-2014-roma/

Sportelli per la class action: BUONI SCUOLA DA RISARCIRE

COMUNICATO CONGIUNTO L’ASSOCIAZIONE NONUNODIMENO e l’FLC/CGIL LANCIANO GLI SPORTELLI PER LA CLASS ACTION: “BUONI SCUOLA DA RISARCIRE”

AVVISO IMPORTANTE A TUTTI COLORO CHE NELL’ANNO SCOLASTICO 2013/2014 HANNO USUFRUITO DEL SOSTEGNO AL REDDITO RICONOSCIUTO DALLA REGIONE LOMBARDIA AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE STATALI.

Si rende noto che in base a quanto riconosciuto al paragrafo 4.4 della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia nr. 00859 del 28 gennaio 2014 già esecutiva, i genitori con figli iscritti alla scuola primaria o secondaria statale che hanno ottenuto il contributo per il “sostegno al reddito” per l’anno scolastico 2013/2014 hanno diritto ad un’integrazione dello stesso contributo, per allinearlo a quanto percepito, nello stesso anno scolastico, dagli studenti delle scuole private paritarie.

PER CONOSCERE ORARI DEGLI SPORTELLI E MODALITA' DI ACCESSO ALL'ISTANZA CLICCARE QUI

Lettera aperta alla cittadinanza per le elezioni europee 2014

Cara concittadina, caro concittadino,

tra pochi giorni si potrà votare per eleggere il nuovo Parlamento Europeo; questa tornata elettorale riveste particolare importanza, non solo per l’opportunità di dare soluzione alla crisi economica europea e garantire un futuro di equilibrio, pace e prosperità ma anche perché, per la prima volta nella storia delle elezioni europee, gli Stati Membri dell'UE dovranno tenere conto dei risultati dell’urna per nominare il candidato/la candidata a presidente della Commissione.

Su 13 partiti politici europei, cinque hanno nominato un/a candidato/a per sostituire l'attuale presidente della Commissione nell’autunno del 2014 (Jean-Claude Juncker per il PPE, Martin Schulz per il PES, Guy Verhofstadt per i Liberali, Ska Keller per i Verdi, Alexis Tsipras per la Sinistra Europea). Qui il link al dibattito televisivo del 15 maggio che li ha visti confrontarsi su diversi temi: http://www.elections2014.eu/presidential-debate/it


Il Parlamento è l’unica istituzione europea eletta a suffragio diretto ed è uno dei cardini del sistema decisionale europeo, contribuendo all'elaborazione di quasi ogni leggi dell'UE in parallelo con i parlamenti nazionali. La nuova maggioranza politica che emergerà dalle elezioni dunque contribuirà a formulare la legislazione europea per i prossimi cinque anni in settori che spaziano dal mercato unico alle libertà civili.

La Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni invita i milanesi e le milanesi ad esprimere il proprio voto valutando se all’interno del programma del partito prescelto siano rispettate:  

  • la laicità delle istituzioni (nessuna ingerenza da parte di strutture confessionali di qualsiasi fede) come valore ispiratore dell’intera politica europea;
  • la libertà di pensiero, di coscienza, di espressione e di religione, compresa la libertà di avere o di non avere una religione e di cambiare religione, l’Articolo 17 del Trattato di funzionamento dell'UE (TFUE) menziona un dialogo «aperto, trasparente e regolare» tra le istituzioni europee e le Chiese e le organizzazioni non confessionali 
  • la difesa dei diritti umani, tra i quali in primis: uguaglianza dei sessi, diritti delle persone LGBT, diritti sessuali e riproduttivi, promozione della ricerca libera, accesso all'educazione per tutti/e.

La Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni è seriamente preoccupata dall’impatto sul futuro dell’Europa e dell’Italia di tre diversi fattori che incombono sulla prossima tornata elettorale:  

  • populismo: il livello del dibattito pubblico è stato ridotto ad un ragionamento povero, che propone una visione bianco/nero ad un elettorato deluso; l’utilizzo di carisma personale, capacità oratorie e nuovi media ha banalizzato i temi sociali riducendoli a divisioni tra gruppi (società civile contro politici, persone oneste contro corrotti, la gente contro il potere) e proponendo facili soluzione demagogiche;
  • nazionalismo: il discorso xenofobo è tornato a richiamare consensi, in nome di identità nazionali “tradizionali”; l’inclusività e la solidarietà tra i popoli sono da alcuni partiti ritenuti un attacco all’Europa, vista come una fortezza contro i movimenti migratori e le politiche di integrazione;
  • oscurantismo e fondamentalismo: l’esperienza del rapporto Estrela sui diritti sessuali e riproduttivi può essere solo il primo esperimento di sovvertimento  dei valori laici alla base dell’Unione Europea.

L’appello che la Consulta rivolge ai milanesi ed alle milanesi laiche è perciò di non far arretrare l’Europa ad una società in cui i diritti sono negoziabili e concessi da poteri che si nutrono dell’odio per chi è diverso o debole, per sesso, etnia, confessione.

L’Europa deve continuare ad essere uno spazio di libertà, eguaglianza e solidarietà.

 Le campagne che la Consulta invita a considerare

 

European Network Church On The Move

 La Rete europea Church on the Move si impegna per lo sviluppo di un'Europa basata sulla coesione sociale,  su politiche democratiche che si oppongano al potere  della economia di mercato e non si sottomettano all'egemonia della finanza internazionale, principale responsabile della crisi finanziaria; il miglioramento del welfare, della giustizia sociale e dell'occupazione in Europa; la valorizzazione della cittadinanza europea attraverso il miglioramento del funzionamento democratico delle istituzioni dell'Unione Europea;  lo sforzo concorde dei cittadini europei per resistere al fondamentalismo, al nazionalismo e al populismo. 

www.en-re.eu/en25/

 

 

Conference of European Churches

 

La Conferenza delle Chiese Europee, insieme ad altre realtà cristiane, ha realizzato una campagna denominata “L’Europa ti riguarda” per esprimere le preoccupazioni, le visioni e le speranze per il futuro dell’Europa; è un invito alle chiese ed ai cristiani in Europa a contribuire al dialogo sui valori che dovrebbero modellare l’Unione.  

E’ stato inoltre realizzato un sito specifico dove consultare le informazioni su quelli che sono stati selezionati come punti chiavi nella prospettiva delle elezioni europee.  

http://www.ceceurope.org/fileadmin/filer/csc/European_Elections2014/IT_eU_CEC_DL.pdf

http://ecumenicalvoices2014.eu/ 

 

ILGA Europe

 

Piattaforma Come Out, sottoscrivibile da candidate e candidati, composta da 10 azioni (es. tabella di marcia per il riconoscimento di uguali diritti alle persone LGBTI, la stretta sorveglianza sul rispetto dei diritti umani negli Stati membri, completamento di una legislazione globale contro le discriminazioni e un impegno legislativo contro la violenza omotransfobica, promozione di una definizione inclusiva di famiglia, ecc.)

http://www.ilga-europe.org/home/how_we_work/european_institutions/ep2014

 

Arcigay

 

Campagna di monitoraggio delle candidature in chiave LGBTI: all’interno di ciascun partito sono individuati e valorizzati i candidati e le candidate ritenuti affidabili, a scapito di quelli e quelle ritenuti, al contrario, inaffidabili. Gli utenti possono inoltre votare online i propri candidati preferiti, contribuendo a determinare il loro “rainbow factor”, un punteggio che, assieme alla piattaforma Ilga Europe e al giudizio di Arcigay, contribuisce a determinare il profilo di ciascuno dei nomi in corsa.  

www.cominciatu.eu 

 

Women

Are Europe

 

Manifesto della rete italiana WAE.  Io decido: con queste parole le donne di Spagna e d’Europa hanno risposto al tentativo di controriforma della legge spagnola sull’aborto. In questo momento di grave crisi economica e culturale, sia a livello nazionale che europeo, si vede compromessa l’autonomia economica delle donne, più di quanto accada per gli uomini, e si assiste alla messa in discussione di diritti che si pensavano consolidati.

http://womenareurope.wordpress.com/

 

European Women’s Lobby

 

Manifesto redatto dalla maggiore organizzazione femminista europea, supportato da divers* candidat* in Europa, nessun* in Italia; comprende 3 istanze generali e 5 specifiche:  un quadro complessivo per raggiungere la parità di genere, finanziamenti sostenibili e politiche credibili, indipendenza economica delle donne, democrazia paritaria, una società inclusiva, un’Europa senza violenza sulle donne, una diversità eguale.

http://womenlobby.org/get-involved/ewl-campaigns-actions/elections-european-parliament-2014/?lang=en

 

Federazione Umanista Europea (EHF)

 

Le elezioni europee 2014 saranno cruciali per gli umanisti d’Europa. L’ascesa dei partiti populisti radicali, la persistenza di conservatorismo tradizionalista in diversi Stati membri dell’Unione e l’azione di lobbying europea degli estremisti religiosi mettono alla prova i valori progressisti. Il Coordinamento Nazionale delle Consulte Laiche aderisce al manifesto di EHF.  

http://www.torinolaica.it/federazione-umanista-europea/2117-ehf-manifesto-per-le-elezioni-europee-2014.html

 

Informazioni sulle modalità di voto

Come si vota, chi si vota e dove si vota: sito speciale del Comune di Milano:

http://elezioni.comune.milano.it/index.html

 

Per informazioni sul funzionamento del Parlamento Europeo e sui gruppi europei:

http://www.elections2014.eu/it

Milano Pride 2014

Il 28 giugno  la città di Milano ospiterà, con il patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia, il Pride 2014: una straordinaria manifestazione di libertà per Milano.

La Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni aderisce, supporta e promuove anche nel 2014 il Pride e gli eventi collegati (Milano Pride Week).

Per leggere il manifesto ed il programma clicca sul logo:

Elezioni europee 2014 Lettera aperta alla cittadinanza

Cara concittadina, caro concittadino,

la Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni ti invita ad esprimere il voto valutando se all’interno del programma del partito prescelto siano rispettate: 

  • la laicità delle istituzioni (nessuna ingerenza da parte di strutture confessionali di qualsiasi fede) come valore ispiratore dell’intera politica europea;
  • la libertà di pensiero, di coscienza, di espressione e di religione, compresa la libertà di avere o di non avere una religione e di cambiare religione, l’Articolo 17 del Trattato di funzionamento dell'UE (TFUE) menziona un dialogo «aperto, trasparente e regolare» tra le istituzioni europee e le Chiese e le organizzazioni non confessionali 
  • la difesa dei diritti umani, tra i quali in primis: uguaglianza dei sessi, diritti delle persone LGBT, diritti sessuali e riproduttivi, promozione della ricerca libera, accesso all'educazione per tutti/e.

La Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni è seriamente preoccupata dall’impatto sul futuro dell’Europa e dell’Italia di tre diversi fattori che incombono sulla prossima tornata elettorale: 

  • populismo;
  • nazionalismo;
  • oscurantismo e fondamentalismo. 

L’appello che la Consulta rivolge ai milanesi ed alle milanesi laiche è perciò di non far arretrare l’Europa ad una società in cui i diritti sono negoziabili e concessi da poteri che si nutrono dell’odio per chi è diverso o debole, per sesso, etnia, confessione.

L’Europa deve continuare ad essere uno spazio di libertà, eguaglianza e solidarietà.

LEGGI IL TESTO COMPLETO DELLA LETTERA QUI

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