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Libertà religiosa in Italia

Tra diritti costituzionali e governo del territorio

Una città plurale perché laica

Venerdì 17 febbraio 2017 Ore 18:00

Sala Alessi Palazzo Marino Milano

Libertà religiosa e pluralismo religioso sono temi che spesso restano ai margini del dibattito politico o sono trattati superficialmente (o parzialmente) e che invece necessitano di una forte attenzione, anche da parte delle istituzioni.

L’assenza in Italia di una normativa sulla libertà religiosa, oltre ad avere impatti nella vita quotidiana delle persone, ha anche ricadute sulle amministrazioni comunali non solo nel dialogo con le diverse comunità, ma anche sulla gestione del territorio, come nel caso della costruzione di luoghi di culto o nel garantire lo svolgimento di manifestazioni religiose.

In occasione del 17 Febbraio, Giornata per la Laicità, la libertà di pensiero e il pluralismo religioso, come ogni anno la Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni propone un momento di riflessione e di sviluppo di strumenti e modalità di dialogo trasversali ed inclusivi per favorire il pluralismo religioso, l’esercizio di diritti di libertà e una società più laica, nella quale le istituzioni possano trattare tutte le comunità religiose allo stesso modo.

DIBATTITO PUBBLICO con:

ANNA SCAVUZZO Vicesindaco Comune di Milano

DIANA DE MARCHI Presidente Commissione consiliare Pari opportunità e diritti civili, Consiglio Comunale di Milano

ILARIA VALENZI Consulente legale FCEI (Federazione delle Chiese Evangeliche Italia)

ALBERTO FOSSATI Professore di Diritto Pubblico e Legislazione sociale Università Cattolica di Milano

INTRODUCE E MODERA: SAMUELE BERNARDINI Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni

Oddio! Il gender!

Presentazione del libro di Chiara Lalli

“Tutti pazzi per il gender”

Mercoledì 22 giugno ore 18.15

Libreria Claudiana – Via Francesco Sforza 12/a

Al grido “Difendiamo i nostri figli!” un esercito di individui si erge a difesa della natura e dell’ordine delle cose, che sarebbero minacciate da un mostro dalle mille facce e sostenuto da poteri e lobby occulte. Il suo nome è Ideologia del Gender. Ma esiste questa ideologia? Ma che cos’è il Gender? E’ vero poi che alcuni programmi scolastici vogliono annullare le differenze tra maschi e femmine? Il Ministero dell’istruzione vuole davvero diffondere l’omosessualità tra i bambini e insegnare loro come ci si masturba?

La Consulta Milanese per la laicità delle Istituzioni, in occasione del Milano pride e della Pride Week vi invita alla presentazione del libro “Tutti pazzi per il Gender", di Chiara Lalli, edito da Fandango Libri, per un dibattito – tavola rotonda che proverà a suggerirci strumenti e metodi di confronto con gli inventori di questa teoria e a sfatare falsi miti e invenzioni culturali.

Ne parliamo con:

- Chiara Lalli, autrice.

- Paolo Rigliano, psichiatra e psicoterapeuta

- Federico Ferrari, psicologo e psicoterapeuta

Introduce e modera Marco Mori, Coordinatore della Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni

La legge regionale cialtrona

La Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni esprime soddisfazione per l'ovvio accoglimento del ricorso per incostituzionalità della legge regionale lombarda sui luoghi di culto.

La Corte Costituzionale ha infatti affermato il 23 febbraio 2016 che la cd legge anti-moschee viola il principio della libertà di culto sancito dalla Costituzione.
La Consulta Milanese, insieme a diverse realtà religiose ed all'ANCI, si era immediatamente attivata, più di un anno fa, con la richiesta di audizione presso la commissione regionale, cui aveva partecipato la Coordinatrice insieme al Prof. Alberto Fossati, docente di Diritto Pubblico all’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Osteggiata da più parti ma voluta fortemente dal presidente Maroni, in funzione anti-Pisapia, la legge nr. 3 del 2015 era stata subito impugnata da ASGI (Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione) e APN (Avvocati per Niente) attraverso un'istanza congiunta al Governo. Diverse ed importanti realtà cattoliche, musulmane, evangeliche e induiste, insieme alla Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni avevano aderito all'appello.

Finalizzato il ricorso da parte Governo, fu definito da Maroni una delle "balle della solita sinistra intollerante e cialtrona".

Ora, dopo la decisione della Corte Costituzionale che emette una sentenza scontata, ci chiediamo a chi vada indirizzata l'accusa di cialtroneria. Forse a chi ha costretto avvocati e funzionari dello Stato pagati dai contribuenti a lavorare su un ricorso avverso una legge inutile e strumentale?

Milano Laica. La città di tutte e tutti.

Comunicato Stampa 
Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni 

Milano, 28 maggio 2016

Lettera ai candidati sindaco di Milano


La Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni, organismo che dal 2009 mette in rete più di 20 realtà associative che operano nella "grande Milano" con l'obiettivo di promuovere una cultura e un pensiero laico e monitorare il rispetto del principio di laicità nelle decisioni e nelle politiche pubbliche adottate dalle amministrazioni del territorio, in occasione dell'appuntamento elettorale, ha spedito a tutti i candidati sindaco una lettera con la volontà di conoscere  le posizioni e/o l'orientamento su alcune questioni "aperte."

Marco Mori, Coordinatore della Consulta, dichiara:  "5 anni fa, tramite milanolaica.it, abbiamo chiesto a tutti i candidati di esprimere la propria posizione in merito a unioni civili, testamento biologico, luoghi di culto, simboli religiosi. Milano in questi 5 anni è cambiata, ha saputo ritagliarsi un ruolo di avanguardia in alcuni ambiti, in particolare sui dirititi civili. Tuttavia, alcune questioni sono state ignorate, mentre alcune iniziative intraprese hanno messo in evidenza forti criticità e poca coerenza.
Nel momento in cui alcune forze politiche spingono all'obiezione di coscienza gli amministratori locali nell'applicazione della legge sulle unioni civili; e mentre alcune forze si oppongono in modo incostituzionale con stratagemmi legislativi alla costruzione di nuovi luoghi di culto, a chi a cuore la laicità preme conoscere quale è la prospettiva che è riservata alla città dopo il 5 giugno."

Le risposte che saranno restituite entro il giorno 1  giugno alla casella di posta Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. saranno rese pubbliche sul sito milanolaica.it., sui canali social  e tramite newsletter agli iscritti dell'associazione Amici della Consulta milanese per la laicità delle istituzioni e ai simpatizzanti.

Il nostro impegno è qui finalizzato a favorire la discussione su certe questioni, spesso dimenticate e omesse, in modo da permettere a tutti, a seconda delle proprie convinzioni, una scelta libera, informata e consapevole, metodo proprio di chi ha a cuore la laicità.

In allegato la lettera standard che è stata spedita a tutti i candidati sindaco.

Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
per contatti: Marco Mori. 380-5311713

La politica e il sacro

Laicità, religioni, fondamentalismi nel tempo della post-secolarizzazione

DIBATTITO PUBBLICO

mercoledì 17 febbraio - ore 20:30

Sala Alessi di Palazzo Marino

 

Parlare oggi del rapporto tra politica e religioni significa affrontare questioni che stanno alla base della società democratica e della visione laica della politica e delle istituzioni pubbliche. Ma non si può neppure rispondere ai fondamentalismi negando semplicemente l'influenza del sentimento religioso nella vita sociale.

Un tema centrale, dunque, per la nostra vita presente e futura, che va analizzato e compreso approfonditamente, per evitare di cadere nella trappola dei conflitti su basi identitarie. Mai come oggi il pluralismo religioso indica il luogo decisivo per capire quale direzione prenderà a breve la nostra società.

Possiamo ritrovare le ragioni della convivenza e della comune cittadinanza che presuppone la presenza e la partecipazione di una pluralità di soggetti, riconosce le diversità di ciascuno e stabilisce diritti e doveri per tutti.

L’Italia ha bisogno di più laicità e di più libertà di religione e di coscienza. Non è un paradosso ma una necessità perché quando i cittadini preferiscono l’urlo al difficile esercizio della ragione, la politica democratica muore.
 
La Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni, con il gruppo consigliare misto Roberto Biscardini ed il patrocinio del Comune di Milano, organizza un dibattito per il 17 febbraio, alle ore 20:30.

Ti aspettiamo!

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