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Quaderni Laici: numero 7

Quaderni Laici 7

Quale eguaglianza per quale libertà?

Da Thomas Hobbes ad Amartya Sen - a cura dell’Associazione «Libertà e Giustizia»

pp. 179 - euro 15,00

Libertà ed eguaglianza rappresentano i due valori indisgiun­gibili della democrazia.  Secondo la concezione tocquevilliana, esiste «un punto estremo in cui eguaglianza e libertà si toccano e si confondono», come quando tutti i cittadini hanno l'eguale libertà di concorrere al governo della cosa pubblica e vi partecipano in maniera effettiva.

L'accostamento diretto tra libertà ed eguaglianza sub specie libertatis - ovvero la giusta o l'eguale libertà - tipico della tradizione liberale, ha retroagito normativamente sulla tradizione democratica, ponendo la libertà come limite e insieme come complemento necessario dell'eguaglianza.

La libertà è così valore fondativo da estendere a tutti.Come scrive Vittorio Foa: «Il mio diritto non è un credito, è un rapporto da misurare col diritto e le aspettative degli altri ed è misurabile con lo spazio di libertà, di autodeterminazione che dà non solo a me ma anche a quelli cui riesco a pensare».

Saggi di: Mauro Barberis, Michelangelo Bovero, Alessandro Ferrara, Olivia Guaraldo, Stefano Petrucciani, Regina Pozzi, Marco Revelli, Franco Sbarberi, Nadia Urbinati, Salvatore Veca, Ermanno Vitale.

Intervista di: Palmira Naydenova a Gustavo Zagrebelsky

Link al sito: http://www.claudiana.it/php/mostrascheda.php?nscheda=9788870169089

LInk al saggio: http://www.claudiana.it/pdf/9788870169089-saggio.pdf